Le più belle spiagge vicino Roma

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Gaeta
Gaeta è una piccola e antica città affacciata sull’omonimo Golfo nel Mediterraneo, in prossimità della linea ferroviaria che collega Roma e Napoli. A circa 45 minuti di treno da entrambe le città, è il punto di partenza perfetto per gite da fare in giornata. Non mancano antiche rovine, vicoli medievali e vecchie chiese che possono tenere occupati i visitatori per intere settimane. Già i Romani conoscevano e apprezzavano la regione per la sua bellezza e la sua abbondanza di pesci. Si rifugiavano qui ad assaporare la fresca brezza marina durante l’estate, quando il calore della città diventava insopportabile. Costruirono qui grandi ville sulle colline e in riva al mare, i cui resti formano le fondamenta delle moderne ville in cui i cittadini romani ancora oggi si rifugiano in estate. È detta Riviera di Ulisse, perché gli antichi racconti di Enea e Ulisse la indicano come il luogo in cui questi eroi marinai e le loro truppe trovarono acqua fresca di sorgente, la Fonte Artace, che ancora sgorga lungo le coste dell’estremità sud della città moderna. La cucina della zona è leggendaria. I pescatori escono in mare al mattino e ritornano in tempo per il mercato del pesce alle 16, in modo che i clienti possono scegliere tra una selezione sorprendente di pesci e frutti di mare freschi, in tempo per la cena. Per chi non ha voglia di cucinare, sono a disposizione dozzine di ristoranti con specialità di pesce, trattorie e pizzerie sul lungomare o nei pittoreschi vicoli acciottolati e nelle strade secondarie della città.

Sperlonga
Sperlonga appare come un piccolo e romantico villaggio bianco arroccato su un promontorio che domina il mare. Grazie alle sue strade serpeggianti, la città ha conservato l’aspetto che aveva secoli orsono, quando la costa era presa d’assalto dai Saraceni. Ogni anno i cittadini ridipingono una scena che mostra un attacco sferrato alla città secoli prima. In direzione sud, visibile dall’alto del villaggio, si trova il sito con i resti del palazzo estivo di Tiberio. Sì, proprio Tiberio Cesare Augusto. La grande, fresca spelonca in cui l’imperatore avrebbe intrattenuto i suoi ospiti è ancora lì, e i visitatori possono percorrere gli stessi passi di Cesare e di grandi oratori come Cicerone. Un museo conserva alcune statue e mosaici ritrovati in quest’area.

San Felice Circeo

San Felice Circeo fa parte del Parco Nazionale del Circeo ed è una delle più rinomate mete turistiche per il suo bellissimo mare cristallino. Deve molto al Professore Alberto Carlo Blanc che, a partire dal 1936, iniziò delle ricerche paleontologiche intorno al promontorio. Il promontorio del Circeo è caratterizzato dalla presenza di numerose grotte sul suo versante meridionale. Le sue convinzioni lo portarono a scoprire nel 1939 la Grotta Guattari. L’accesso era ostruito da frane antichissime. Una volta penetrato all’interno della grotta il Professor Blanc scoprì di essere in un ambiente che aveva ospitato l’uomo di Neanderthal. Trovò una corona di pietre al centro della quale vi era il cranio di un individuo neanderthaliano. Nel cuore del Circeo invece, sul promontorio, a cento metri a Sud-est del borgo storico di San Felice Circeo, è stato identificato il santuario di Circe, la bella e micidiale maga che amò Ulisse. A San Felice Circeo il turista trova un occasione unica per visitare ciò che la leggenda e la storia ha lasciato.

S. Marinella
Santa Marinella è da molti denominata la perla del Tirreno, soprattutto grazie alla sua particolare posizione sul mare (la costa infatti, per larga parte, guarda a mezzo giorno) ed al clima, caratteristiche che la rendono una città veramente gradevole, nonché ai numerosi siti archeologici (domus, necropoli e peschiere appartenenti alla civiltà etrusca e romana) presenti nel suo entroterra e nel litorale.
Il clima, una delle particolarità del luogo, è mite e temperato, per la presenza dei monti della Tolfa (localizzati a qualche chilometro a nord, nord-ovest della città) che frenando l’azione dei venti freddi provenienti dal nord, regalano al turista un soggiorno piacevole non solo d’estate ma anche durante gli altri mesi dell’anno.
Il litorale di Santa Marinella, facilmente accessibile grazie alla statale Aurelia parallela alla costa, si estende per circa 22 km compresi tra la località Baia di Ponente, a circa 8 km dalla città di Civitavecchia, ed il castello di Santa Severa, situato a circa 62 km dalla capitale.
Inoltre, la presenza di numerose residenze estive e ville liberty che si affacciano al mare e le numerose insenature, ore sabbiose ora rocciose, completano il paesaggio costiero rendendolo ideale per le vacanze estive e non solo.
A riprova di quanto detto sta il fatto che Santa Marinella è una meta ambita per tutto l’anno dai vacanzieri romani e non solo.
Ma non si può nemmeno trascurare il fatto che questa località è di primaria importanza per quanti amano il surf; infatti, la particolare relazione tra la morfologia dei fondali e la posizione della costa ha reso possibile, in alcuni tratti, lo svilupparsi di onde tali da suscitare l’attenzione dei surfisti di tutta Europa.