La notte di San Lorenzo a Roma :

La-Grande-Bellezza

“San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla “.

Si avvicina la Notte di San Lorenzo, ma vi siete mai chiesti perché si chiama “Notte di San Lorenzo”? Chi era Lorenzo?
L’evento delle Stelle Cadenti è stato osservato per la prima volta nel 36 d.C. e cade proprio a ridosso della data in cui si celebra il martirio di San Lorenzo, arso vivo il 10 agosto del 258 d.C. Per questa coincidenza temporale, le stelle che cadono nella notte di San Lorenzo rappresenterebbero le lacrime versate dal Santo durante il suo supplizio, eternamente vaganti nei cieli ma che scendono sulla Terra ogni 10 agosto. Da qui la credenza popolare secondo cui tutti coloro che ricordano il dolore del Santo guardando le sue “lacrime” potranno veder realizzato un loro desiderio. Tra i posti più suggestivi di Roma dove godersi le stelle cadenti sicuramente c’è il Pincio, storica terrazza sopra Piazza del Popolo.
Un altro luogo ideale è il leggendario Zodiaco, 130 mt di altezza sulla capitale, il 10 agosto per la Notte di San Lorenzo, si trasforma in un vero e proprio osservatorio a cielo aperto. Per chi volesse approfittare della notte di San Lorenzo per fare anche una passeggiata in centro, l’appuntamento per aspettare la propria stella cadente è al Gianicolo. Con la sua terrazza di incredibile bellezza, ricca di storia e di memoria italiana, la terrazza del Gianicolo offre un doppio panorama: la vista mozzafiato sul centro della città eterna e – ovviamente – tra le fronde degli alberi, il cielo stellato.
Se lampioni invadenti, illuminazione pubblica e l’inquinamento luminoso della capitale e del centro storico proprio non riescono a farvi godere il cielo nella notte di San Lorenzo il 10 agosto, a pochi chilometri sul Litorale è possibile passare la serata sdraiati sulla sabbia godendo della bellezza del cielo lontani dal caos cittadino.